Prestito Infruttifero

Il prestito infruttifero rappresenta una particolare modalità di erogazione di fondi che avviene privatamente, ad esempio fra genitori e figli, senza che ciò comporti la corresponsione di interessi passivi o altri gravami.

Quest’operazione è soggetta ad una regolamentazione ben precisa a tutela dei soggetti coinvolti, al fine di evitare problematiche di natura fiscale.

Scrittura Privata Prestito Infruttifero

La prima cosa da fare è redigere, e successivamente registrare, una scrittura privata fra le parti che contenga le loro generalità e le caratteristiche principali del prestito come l’ammontare della somma prestata, le scadenze per la restituzione del capitale e le eventuali penali da applicare in caso di inadempimento.

Questo passaggio è fondamentale perché, in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, permette di tracciare sia la provenienza del denaro che il transito di quest’ultimo dal conto corrente dell’ordinante a quello del beneficiario.

Data la gratuità del prestito, fiscalmente va applicata l’imposta di donazione e, se la somma è inferiore a un milione di euro, è prevista l’esenzione da qualunque altra forma di imposizione (a parte, in alcuni casi, una franchigia fissa di 168 euro).

Prestito Infruttifero per l’acquisto di un immobile

Qualora il prestito riguardi l’acquisto di un immobile da parte di un figlio, come avviene nella maggior parte dei casi, è possibile ovviare a queste incombenze inserendo nel rogito notarile i prestatori del capitale, ad esempio i genitori.

In questo modo si paleserà il fatto che il prezzo della compravendita viene realmente corrisposto da questi ultimi e non dal figlio.

Nonostante la legittimità di questa seconda soluzione, anche in questo caso si rende opportuna la formalizzazione del prestito attraverso una scrittura privata che possa disciplinare l’operazione, rimarcando la totale gratuità di questa.

Allo stesso modo, la registrazione della scrittura è consigliabile anche se, nella pratica, viene spesso omessa.

Il trattamento tributario è lo stesso di quello previsto nel primo caso, pertanto non è dovuto alcun onere.

E’ quindi molto importante seguire tali accorgimenti perché, oltre a chiarire gli obblighi in capo al beneficiario del prestito, si eviterà di finire nell’occhio del mirino delle autorità per questioni legate al riciclaggio di denaro o pratiche di usura.



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